Cingoli

Il centro storico, i monumenti e i musei del Comune sono parzialmente fruibili.
Per informazioni contattare 0733 601911 e 0733 602444 (IAT/Tourist office)

Per la sua posizione panoramica sul territorio marchigiano, Cingoli è denominato il "Balcone delle Marche" e rientra tra i Borghi più belli d'Italia. Da una vasta terrazza, sulle mura castellane di origine medievale, è infatti possibile godere la vista di gran parte del territorio marchigiano, con la cornice naturale, all'orizzonte, del mar Adriatico e del monte Conero. In origine municipium romano, Cingoli diede i natali al generale Tito Labieno e, in epoca più vicina a noi, a Papa Pio VIII. Il centro si caratterizza per il susseguirsi di palazzi nobiliari dai colori caldi degli intonaci e dai portali rinascimentali. Numerose sono le chiese da visitare: la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, la Chiesa barocca di San Filippo Neri, la Chiesa di San Niccolò e la Chiesa di San Domenico, che custodisce la grande tela della Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto. Fra gli edifici di architettura civile si segnalano: il Palazzo Municipale, Palazzo Conti, Palazzo Puccetti e Palazzo Castiglioni, nel quale nacque papa Pio VIII. Da non perdere la visita al Museo Archeologico, che conserva le testimonianze del vicino sito di Moscosi, risalente all’età del Bronzo, e alla Pinacoteca Comunale D.Stefanucci. Fuori dalle mura cittadine sorgono la Collegiata di Sant’Esuperanzio, dalla bella facciata romanica, nel cui interno sono conservate numerose opere d’arte, e il Santuario di Santa Sperandia, la cui struttura originaria risale al XIII secolo; all'interno si conserva il corpo della santa, monaca benedettina nata a Gubbio e vissuta e morta a Cingoli nel 1276. Il territorio comunale di Cingoli è molto esteso e ben preservato: è possibile compiere escursioni naturalistiche negli ampi boschi, alle pendici del Monte San Vicino e presso il Lago di Castreccioni, dove è presente un Parco Avventura

Fonte: Turismo Marche